aleriana officinalis, conosciuta semplicemente come valeriana, è una pianta erbacea perenne ampiamente utilizzata in fitoterapia per le sue proprietà sedative e calmanti.
Appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae, questa pianta cresce spontaneamente in Europa e in alcune zone dell’Asia, e viene da secoli impiegata come rimedio naturale contro l’insonnia e altri disturbi del sonno.
Ma cosa rende davvero efficace la valeriana? Scopriamolo insieme.

Le proprietà della valeriana
La valeriana officinalis è nota per le sue proprietà rilassanti sul sistema nervoso centrale.
La parte della pianta più utilizzata è la radice, ricca di composti attivi come gli acidi valerenici, i valepotriati e il rizoma.
Questi elementi agiscono su diversi recettori cerebrali, favorendo un effetto sedativo che può aiutare a calmare l’ansia, ridurre lo stress e favorire il sonno.
I benefici della valeriana non si fermano al solo ambito del sonno: si tratta di un alleato prezioso anche in casi di agitazione, nervosismo, e disturbi della concentrazione.
Proprio per questo motivo, è spesso consigliata nei periodi di forte tensione mentale o emotiva.

Valeriana per insonnia: come funziona?
Uno degli utilizzi più comuni della valeriana è legato all’insonnia.
Si parla spesso di valeriana forte per insonnia, ovvero di estratti concentrati o formulazioni specifiche pensate per chi fatica a prendere sonno o si sveglia frequentemente durante la notte.
In questi casi, il principio attivo della pianta contribuisce a:
- Rilassare i muscoli;
- Ridurre l’attività cerebrale intensa;
- Allungare il tempo di sonno profondo;
- Migliorare la qualità del riposo.
La valeriana agisce in modo graduale, senza gli effetti collaterali dei sonniferi di sintesi.
Non causa dipendenza né sonnolenza diurna, rendendola ideale per chi cerca una soluzione naturale da integrare nella propria routine serale.

Valeriana e ansia: un aiuto in caso di stress
Tra gli effetti della valeriana più apprezzati, troviamo anche la capacità di ridurre gli stati ansiosi e calmare il battito cardiaco accelerato.
Alcuni studi condotti su persone con disturbi d’ansia hanno mostrato una diminuzione della frequenza cardiaca e un miglioramento dello stato emotivo dopo alcune settimane di assunzione regolare.
Non si tratta di un farmaco, ma di un supporto naturale che, se inserito in un percorso di cura consapevole, può fare la differenza.

Forme e modalità d’uso
La valeriana è disponibile in diverse forme:
- Compresse o capsule a base di estratto secco;
- Tintura madre;
- Infusi o tisane;
- Gocce a base di macerato;
- Polvere di radice essiccata.
Ogni forma ha una diversa concentrazione di principi attivi.
Le dosi consigliate variano a seconda del prodotto, ma è sempre opportuno seguire le indicazioni del produttore o del proprio medico di fiducia.
Nel caso della valeriana forte per insonnia, si consiglia l’assunzione 30-60 minuti prima di coricarsi, per favorire un effetto rilassante progressivo.

La valeriana nella tradizione fitoterapica
La valeriana officinalis L. è una delle piante medicinali più studiate in fitoterapia.
In Europa, il suo impiego è documentato sin dal Medioevo, ma era già nota agli antichi Greci e Romani.
Oggi, è regolamentata a livello europeo come integratore alimentare, e molti prodotti a base di valeriana si trovano facilmente in farmacia, erboristeria e shop online.
Controindicazioni e precauzioni
Sebbene sia considerata sicura per la maggior parte delle persone, l’uso della valeriana non è privo di controindicazioni.
È sconsigliata:
- In caso di gravidanza e allattamento;
- In associazione a farmaci sedativi o antidepressivi;
- In presenza di patologie epatiche.
Inoltre, non è consigliabile guidare veicoli o usare macchinari subito dopo l’assunzione.
Come per qualsiasi integratore, è importante verificare l’origine del prodotto, i suoi principi attivi e le modalità di produzione.
Alcuni estratti di qualità superiore provengono da piante coltivate in Europa, soprattutto in Italia e Germania.

Un rimedio naturale, ma efficace
La valeriana è uno dei rimedi più utilizzati in ambito naturale per il trattamento di disturbi del sonno, ma i suoi effetti positivi si estendono anche al miglioramento del benessere mentale, al rilassamento muscolare e alla gestione dello stress quotidiano.
Non si tratta di una soluzione miracolosa, ma di un alleato efficace, da affiancare a uno stile di vita sano, a una buona igiene del sonno, e a un’alimentazione bilanciata.
Quando considerare l’uso della valeriana
Può essere utile integrare la valeriana nella tua routine nei seguenti casi:
- Insonnia occasionale;
- Ansia lieve;
- Sbalzi d’umore legati allo stress;
- Preparazione a un evento stressante (esami, colloqui, viaggi);
- Come supporto durante un percorso psicoterapeutico.
Valeriana e qualità del sonno: cosa dicono gli studi
Negli ultimi anni, diverse ricerche scientifiche hanno analizzato l’efficacia della valeriana nel migliorare la qualità del sonno.
I risultati mostrano che, sebbene i tempi di addormentamento non si riducano sempre in modo significativo, la percezione del riposo migliora sensibilmente.
Questo significa che molte persone che assumono valeriana riportano un sonno più profondo, meno interrotto e un risveglio più sereno.
In particolare, alcuni studi clinici indicano che l’acido valerenico – uno dei principali principi attivi della valeriana – può agire sui recettori GABA nel cervello, favorendo il rilassamento senza gli effetti collaterali tipici dei farmaci ipnotici.
È interessante notare che, a differenza di molti sonniferi, la valeriana non altera le fasi del sonno REM, fondamentali per la rigenerazione cognitiva e fisica.
Questo la rende una scelta ideale per chi soffre di insonnia lieve o moderata e desidera un approccio più naturale.

Come integrare la valeriana nella propria routine
L’efficacia della valeriana è strettamente legata alla costanza d’uso.
Per ottenere benefici visibili, si consiglia un’assunzione regolare per almeno due settimane, preferibilmente alla stessa ora ogni sera.
Ecco alcune buone pratiche:
- Assumerla la sera, 30-60 minuti prima di andare a dormire;
- Evitarne l’uso con alcol o altri sedativi;
- Abbinarla a tecniche di rilassamento come meditazione, lettura, o bagni caldi;
- Integrare una buona igiene del sonno, evitando schermi luminosi e pasti pesanti prima di coricarsi.
È utile anche associare l’uso della valeriana a una dieta equilibrata ricca di magnesio, vitamine del gruppo B e triptofano, nutrienti che favoriscono il rilassamento e il benessere mentale.
Domande frequenti sull’uso della valeriana

Quanto tempo ci mette a fare effetto?
Solitamente tra i 30 e i 60 minuti, ma l’effetto completo si manifesta dopo alcuni giorni di utilizzo regolare;
Si può usare insieme ad altri integratori?
Sì, ma è sempre meglio consultare un medico, specialmente se si assumono altri prodotti a base di erbe con effetto calmante (come passiflora o melissa);

La valeriana causa assuefazione?
No, non crea dipendenza, né tolleranza, se usata correttamente e per periodi limitati;
Si può assumere di giorno?
In casi di ansia leggera o agitazione, sì, ma con attenzione per eventuali effetti di sonnolenza.
Conclusione
La valeriana, con i suoi numerosi benefici naturali, è oggi una delle piante più apprezzate per il supporto alla salute mentale e al sonno.
Inserirla nella propria routine serale, con il supporto di un professionista, può aiutare a ritrovare il proprio equilibrio interiore in modo dolce e progressivo.
